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⚖️ Ribilanciamento

Quando e come devo ribilanciare il portafoglio ETF?

Ogni 3 o 6 mesi si confronta l'allocazione reale del portafoglio con quella target: se la componente azionaria è cresciuta oltre una soglia, se ne vende una parte; se è scesa sotto un'altra soglia, si acquista di più con la liquidità disponibile. Non serve prevedere il mercato — serve solo mantenere il rischio sotto controllo nel tempo.

Ogni 3-6 mesi, con soglie asimmetriche

Ogni 3 o 6 mesi, se le azioni sono cresciute molto, se ne vende una parte e si riporta la liquidità al livello target. Se sono scese, si acquista più ETF World con la liquidità disponibile. Si definiscono le soglie, meglio se asimmetriche, per decidere sotto quale percentuale di Azioni si compra (tipicamente soglia target −5%, per ridurre il prezzo medio di acquisto) e sopra quale percentuale si vende (tipicamente soglia target +10%, per approfittare delle salite del mercato).

Perché funziona

Il ribilanciamento aiuta a seguire una regola semplice: riportare periodicamente il portafoglio alla composizione prevista, senza lasciarsi guidare dalle emozioni del momento. In pratica significa acquistare di più quando una componente pesa meno del previsto e ridurre quella che è cresciuta oltre il target. Non serve a prevedere il mercato, ma a mantenere il rischio sotto controllo nel tempo.

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