Il fondo di emergenza: la rete di sicurezza, fuori dal portafoglio
Prima ancora di pensare a investire, è indispensabile costruire un fondo di emergenza: una riserva di liquidità immediatamente disponibile per affrontare spese impreviste — guasto dell'auto, spese mediche, riparazione della casa, perdita temporanea di lavoro — senza dover toccare i propri investimenti.
- Obiettivo: coprire 6–12 mesi di spese totali mensili
- Inizia con 1–3 mesi di spese e costruiscilo progressivamente
- Tienilo in un conto risparmio non vincolato o conto deposito senza penali, separato dal conto corrente principale
- Non investirlo in azioni: serve quando i mercati possono essere bassi
La componente Cash dentro il portafoglio: un ruolo diverso
Una volta costruito il fondo di emergenza, la componente Cash all'interno del portafoglio investito (tipicamente 10–40% a seconda del profilo) svolge una funzione differente: fa da buffer per il ribilanciamento — si vende dalle azioni quando crescono troppo, si acquista con il Cash quando scendono — e, in fase di rendita, è la prima fonte da cui prelevare, lasciando le azioni continuare a lavorare.
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