Corso introduttivo · circa 30 tappe

Investire
in modo semplice

Le Basi, La Strategia e gli ETF: tutto quello che ti serve per iniziare, spiegato passo dopo passo. Vai al tuo ritmo — puoi sempre tornare indietro con la freccia a sinistra, o saltare a una sezione con il menu ☰ in alto.

Come è organizzato

Tre moduli, in ordine

1
Le Basi
Le fondamenta personali, prima ancora di parlare di investimenti
2
La Strategia
Come funziona, passo dopo passo, Azioni Globali + Cash
3
Gli ETF
Gli strumenti concreti e dove comprarli

💡 In fondo a sinistra trovi anche delle brevi "note", pensate per chi presenta il corso a un'altra persona.

Modulo 1 di 3

Le Basi

Prima di parlare di investimenti, mettiamo in ordine la tua situazione personale: patrimonio, budget, risparmio e fondo di emergenza.

Modulo 1 — Le Basi

Patrimonio netto

AttiviPassivi=Patrimonio netto

È la fotografia reale della tua solidità finanziaria: quanto possiedi, meno quanto devi. Conoscerlo ti permette di capire quanta parte del tuo patrimonio è davvero liquida — disponibile rapidamente in caso di necessità — e se la composizione tra immobili, investimenti mobiliari e liquidità è equilibrata rispetto ai tuoi obiettivi. Gli attivi si dividono in tre categorie:

🏠
Beni Immobili
  • Residenza principale
  • Residenze secondarie
  • Garage, negozi, altri immobili
📦
Beni Mobili
  • Investimenti finanziari non vincolati (conto titoli)
  • Investimenti vincolati (fondi pensione, assicurazioni vita)
  • Auto, gioielli, beni di valore
💧
Liquidità e Debiti
  • Attivi liquidi: conto corrente, conto risparmio, libretti — disponibilità immediata
  • Passivi: mutuo residuo, prestiti personali, finanziamenti rateali, carte revolving

Modulo 1 — Le Basi

Il patrimonio, fase per fase

Anche il patrimonio netto cambia volto nel tempo: cambia la sua composizione, il suo obiettivo, e — verso la fine del percorso — anche la direzione del suo movimento.

20–35
🌱
Giovane risparmiatore
Il patrimonio netto è spesso vicino allo zero: contano più le abitudini di risparmio che il capitale già accumulato.
Accumulo
35–50
🏠
Famiglia in accumulo
Il patrimonio cresce, ma è spesso dominato dal mattone: mutuo e prima casa pesano più degli investimenti mobiliari.
Accumulo
50–65
⛰️
Verso la pensione
Il patrimonio netto si avvicina al suo picco: il mutuo si estingue e la componente mobiliare diventa più sostanziosa.
Accumulo
65–90
🏖️
Pensionato con rendita
Il patrimonio smette di crescere e comincia, con criterio, a essere utilizzato per sostenere lo stile di vita.
Decumulo

Le prime tre fasi appartengono alla fase di accumulo: il patrimonio cresce. L'ultima è la fase di decumulo: il capitale accumulato viene gradualmente utilizzato — un tema su cui torneremo nel Modulo 2, parlando di come trasformarlo in una rendita.

Modulo 1 — Le Basi

Uno sguardo d'insieme

Un principio generale: quando un'unica categoria — immobiliare, mobiliare o liquidità — supera il 75-80% del patrimonio netto totale, vale la pena chiedersi se quella concentrazione sia una scelta consapevole o solo il risultato di come il patrimonio si è accumulato nel tempo.
A volte vale la pena fare un passo indietro: guardare il quadro complessivo del proprio patrimonio aiuta a dare una direzione ai grandi obiettivi di vita, e a rimettere in prospettiva la situazione nei periodi più complicati — un mercato in calo pesa meno se lo guardi nel contesto di tutto ciò che hai costruito.

Modulo 1 — Le Basi

Il budget

Non si può migliorare ciò che non si misura. Il budget ti permette di capire con precisione quanto entra, quanto esce, e soprattutto quanto rimane ogni mese. Il segreto non sta nel rinunciare ai piaceri, ma nel rendere visibile ogni euro speso.

📥 EntrateStipendio o pensione · Rendite immobiliari · Dividendi e rendite da investimenti
📤 Uscite
60%
20%
20%
Essenziali (max 60%): mutuo/affitto, alimentazione, utenze, tasse, trasporti
Non essenziali (max 20%): vacanze, ristoranti, sport, abbonamenti
Risparmio (almeno 20%): la prima "spesa" del mese, non l'ultima

La regola 60/20/20 è un punto di partenza, non un vincolo assoluto: adattala al tuo livello di entrate e a uno stile di vita sostenibile.

Modulo 1 — Le Basi

Il budget, fase per fase

Anche il modo in cui si distribuisce il budget tende a cambiare nelle diverse fasi della vita finanziaria:

20–35
🌱
Giovane risparmiatore
Entrate spesso più contenute e variabili: la sfida principale è costruire l'abitudine al risparmio, anche partendo sotto il 20%.
35–50
🏠
Famiglia in accumulo
Le spese essenziali crescono (mutuo, figli, casa) e possono avvicinarsi o superare il 60%: qui il controllo del budget è più prezioso.
50–65
⛰️
Verso la pensione
Con il mutuo in estinzione e i figli più autonomi, le spese essenziali liberano margine: un momento naturale per portare il risparmio oltre il 20%.
65–90
🏖️
Pensionato con rendita
Le entrate cambiano natura (pensione, rendita): la logica del budget passa dall'accumulo alla gestione sostenibile della spesa nel tempo.

Sono tendenze tipiche, non regole fisse: l'importante è che il tuo budget resti onesto rispetto alle entrate reali di oggi, non a quelle desiderate o previste.

Modulo 1 — Le Basi

Il risparmio

20%

La regola aurea: puntare a risparmiare almeno il 20% delle entrate nette. Se oggi non è possibile, si parte dal 5% e si aumenta ogni volta che le spese scendono o le entrate salgono. Non conta la cifra iniziale — conta la costanza.

Alcune domande utili per trovare margine: quella spesa è un bisogno reale o un desiderio del momento? Ci sono contratti (utenze, assicurazioni, abbonamenti) che non rinegozi da anni? Meglio evitare acquisti importanti a rate: gli interessi passivi erodono il risparmio in modo silenzioso.

Modulo 1 — Le Basi

Il fondo di emergenza

Prima ancora di pensare a investire, è indispensabile costruire una riserva di liquidità immediatamente disponibile per affrontare spese impreviste — un guasto dell'auto, spese mediche, la riparazione della casa, la perdita temporanea di un lavoro — senza dover toccare i propri investimenti o ricorrere a prestiti costosi.

📏
Quanto deve essere grande?
  • Obiettivo: coprire 6–12 mesi di spese totali mensili
  • Inizia con 1–3 mesi di spese e costruiscilo progressivamente
  • Alimentalo con un bonifico automatico mensile, anche piccolo
🏦
Dove tenerlo?
  • Conto risparmio non vincolato o conto deposito senza penali
  • Separato dal conto corrente principale
  • Non investirlo in azioni: serve quando i mercati possono essere bassi
Senza un fondo di emergenza, qualsiasi imprevisto rischia di diventare una crisi finanziaria che ti costringe a vendere investimenti nel momento peggiore — spesso proprio durante una crisi di mercato, quando i prezzi sono bassi.

Modulo 1 — Le Basi

Cosa significa davvero investire

Chi si avvicina per la prima volta ai mercati finanziari porta spesso la stessa immagine mentale: investire equivale a «giocare in borsa», un'attività rischiosa dove si può perdere tutto da un giorno all'altro. È un'idea che nasce da una confusione tra due cose molto diverse.

🎲 Speculazione

  • Orizzonte breve: giorni o settimane
  • Punta a indovinare il prossimo movimento di prezzo
  • Esito imprevedibile, vicino al gioco d'azzardo

🌊 Investimento

  • Orizzonte lungo: anni o decenni
  • Un paniere diversificato di aziende, come un ETF Azionario Globale
  • Conta l'andamento della "marea", non l'onda del momento
Investire in un ETF Azionario Globale significa diventare, anche solo in minima parte, comproprietario di migliaia di aziende reali — quelle che producono i beni e i servizi che usi ogni giorno. Come azionista partecipi all'economia reale dei diversi paesi: il valore cresce quando queste aziende lavorano meglio, innovano e aumentano i loro profitti nel tempo.
Il valore di un investimento azionario non si muove mai in linea retta: sale e scende di continuo, come le onde del mare più che come una scala — ma chi osserva la marea nel suo insieme, su mesi e anni, vede un quadro molto diverso da chi guarda solo l'onda del momento.

Modulo 1 — Le Basi

Perché Investire

Investire — con un orizzonte adeguato — è il modo per far lavorare il capitale invece di lasciarlo erodere. Anche senza alcun rischio, infatti, il denaro fermo perde silenziosamente potere d'acquisto: l'inflazione, in media storica, si aggira intorno all'1,6% annuo (BCE, ultimi 25 anni).

Dopo…10.000€ fermi (potere d'acquisto reale)10.000€ investiti (rendimento medio storico ~10%)
10 anni≈ 8.530€≈ 25.900€
20 anni≈ 7.280€≈ 67.300€
30 anni≈ 6.210€≈ 174.500€
Statisticamente, un paniere diversificato di azioni è stato storicamente il modo più efficace per far crescere il capitale nel lungo periodo: negli ultimi 50 anni gli anni positivi sono stati nettamente più numerosi e più ampi di quelli negativi. Ma investire significa anche accettare di correre dei rischi: vanno gestiti e dosati in base alla propria tolleranza personale — il tema del prossimo modulo.

Modulo 1 — Le Basi

I tuoi obiettivi

Ogni investimento dovrebbe avere un obiettivo chiaro. Se ne possono avere più di uno, e possono cambiare nel tempo: investire in modo autonomo dà la libertà di adattare la propria strategia al proprio ritmo, senza dover subire le condizioni o i tempi di qualcun altro. Quattro grandi obiettivi ricorrono più spesso:

🛡
Preservare il capitale
Proteggere il patrimonio dall'inflazione, con stabilità e basso rischio.
📈
Far crescere il capitale
Moltiplicarlo su un orizzonte di 10-20 anni, accettando la volatilità come parte del percorso.
💰
Generare una rendita
Un flusso di entrate regolare, da affiancare alla pensione o ad altre fonti di reddito.
🔄
Decumulo ottimale
Prelevare progressivamente il capitale accumulato, nel modo più efficiente nel tempo.

Modulo 1 — Le Basi

I tuoi progetti personali

Oltre ai grandi obiettivi, esistono traguardi concreti che richiedono un piano dedicato:

🏠
Acquisto immobiliare — risparmiare per un anticipo richiede un orizzonte definito e una gestione prudente del rischio.
✈️
Viaggi e progetti personali — un fondo dedicato permette di realizzarli senza intaccare il patrimonio principale.
👴
Migliorare la pensione — costruire un capitale integrativo per mantenere il proprio tenore di vita.
🎓
Educazione dei figli — investire per università, master o esperienze all'estero fin da quando sono piccoli.

Modulo 1 — Le Basi

Il rendimento

Gli interessi composti: Albert Einstein li avrebbe definiti l'ottava meraviglia del mondo — aneddoto probabilmente apocrifo, ma l'idea che descrivono è reale: i guadagni di un investimento generano a loro volta nuovi guadagni, anno dopo anno. Con un rendimento medio annuo del 10% — coerente con la media storica di un portafoglio azionario globale — 10.000€ investiti e mai toccati si comportano così:

0 10 20 30 40 anni
Dopo 10 anni
circa 25.900€ — quasi 2,5 volte il capitale iniziale
Dopo 20 anni
circa 67.300€ — quasi 7 volte il capitale iniziale
Dopo 30 anni
circa 174.500€ — più di 17 volte il capitale iniziale
Dopo 40 anni
circa 452.600€ — quasi 45 volte il capitale iniziale
Il tempo lavora per te. Non si tratta solo di far crescere il capitale iniziale: ogni euro di rendimento, lasciato investito, comincia a sua volta a produrre rendimento. È una crescita che si alimenta da sola — ed è il motivo per cui il tempo, più ancora dell'importo investito, è la variabile più potente a disposizione di chi investe.

I rendimenti passati non garantiscono risultati futuri — è un esempio illustrativo basato sulla media storica di lungo periodo.

Modulo 1 — Le Basi

Oscillazioni di mercato

Queste oscillazioni — in gergo tecnico volatilità — non sono un difetto del sistema: sono la normale conseguenza del fatto che il prezzo di un'azienda quotata riflette in tempo reale le aspettative di milioni di investitori su utili futuri, tassi di interesse e cicli economici. Nessuno può prevedere con certezza la prossima onda: per questo nessuna strategia seria si basa sul tentativo di entrare e uscire dal mercato al momento giusto (il cosiddetto market timing).

10k€ 453k€ 0 10 20 30 40 anni
Ampiezza del ribassoFrequenza storica
> 5%Circa 3-4 volte/anno
> 10% (Correzione)Ogni 1,5-2 anni circa
> 20% (Bear Market)Ogni 6-8 anni circa
> 40% (Crollo storico)Ogni 20-30 anni circa

Dati indicativi riferiti ai mercati azionari globali nel lungo periodo.

🌊 Il vero rischio non è l'onda: è uscire dall'acqua nel momento sbagliato. Chi vende in preda al panico trasforma una perdita temporanea in una perdita reale — e perde anche il rimbalzo successivo. La strategia più efficace non è evitare le oscillazioni: è restare investiti attraverso di esse.

Modulo 1 — Le Basi

Gli ETF

Per decenni, costruire un portafoglio diversificato è stato possibile solo attraverso fondi gestiti dalle banche — costosi e poco trasparenti. Oggi si può ottenere lo stesso risultato investendo in ETF (Exchange Traded Fund): un paniere di titoli che si acquista in borsa esattamente come un'azione singola. Il modo più semplice per iniziare è un ETF sull'Azionario Globale, tramite l'indice MSCI World: significa investire contemporaneamente in oltre 1.400 aziende di 23 paesi sviluppati, a un costo annuo di appena 0,10-0,20%.

MSCI World
1.280 aziende
23 paesi sviluppati
Americhe
Nvidia
Apple
Microsoft
Amazon
Alphabet
Broadcom
···
Europa
ASML
HSBC
Roche
Novartis
Shell
Nestlé
···
Asia-Pac.
Mitsubishi UFJ
BHP Group
Commonwealth Bank
Toyota
Sumitomo Mitsui
Tokyo Electron
···

Le aziende mostrate sono le principali per peso in ciascuna area geografica all'interno dell'indice MSCI World: dati indicativi, aggiornati periodicamente.

✓ Punti forti

  • 🌍 Diversificazione — un solo acquisto, esposizione a centinaia o migliaia di aziende
  • 💰 Bassi costi — commissioni annue spesso 10 volte inferiori ai fondi tradizionali
  • 💧 Liquidità — quotato in borsa, negoziabile in ogni momento di mercato aperto
  • 🔍 Trasparenza — composizione e prezzo pubblici e aggiornati ogni giorno

⚠ Punti deboli

  • 🗳️ Nessun diritto di voto — non si partecipa alle assemblee societarie
  • 📦 Tutto o niente — si investe nell'intero paniere, comprese le società che non si apprezzano
  • ⚠️ Rischio di mercato — il valore può scendere, senza garanzia di capitale
  • ⚖️ Pesi fissi — la quota di ogni società segue l'indice, non si può escludere singolarmente

Modulo 1 — Le Basi

Le alternative più comuni in Italia

In Italia il risparmiatore medio si trova spesso davanti a prodotti proposti dalla propria banca. Ecco una valutazione onesta dei principali:

🏦 Fondi comuni attivi (OICR)
Costo annuo tipico dell'1,5-3%, spesso con commissioni di ingresso o performance. Oltre l'80% di questi fondi sottoperforma il proprio indice su 10 anni (fonte: SPIVA).
Da evitare come strumento principale — sostituibili con ETF equivalenti a un decimo del costo.
🔒 Gestioni separate (polizze vita Ramo I)
Offrono una garanzia del capitale e un rendimento minimo garantito, oggi intorno al 2-3%. Ma i costi annui (1-2%) e la scarsa trasparenza ne limitano il rendimento netto.
Utile solo per chi cerca garanzia assoluta del capitale.
🏛 Fondo pensione complementare (PIP/FIP)
Deducibile fino a 5.164€/anno dal reddito imponibile — un vantaggio fiscale concreto. La liquidità però resta bloccata fino alla pensione, salvo casi specifici.
Complementare, non sostitutivo: valuta insieme al tuo commercialista.
📜 BTP e BTP Italia
I Titoli di Stato italiani sono acquistabili direttamente all'asta (BTP Valore, BTP Italia) o sul mercato secondario tramite broker, senza costi di gestione. Il BTP Italia è indicizzato all'inflazione italiana — utile come protezione. Rendimenti attuali intorno al 3-4% lordo. Tassazione al 12,5% (agevolata rispetto al 26% su altri strumenti).
Ottimo per la componente Cash della strategia. Tassazione agevolata e liquidità elevata li rendono interessanti per orizzonti brevi e medi.
🏦 Conto deposito
Offerto da banche online (Illimity, Banca Progetto, ecc.), oggi rende il 3-4% lordo vincolato, senza costi di gestione. Garantito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000€. Semplice da aprire e gestire. Tassazione al 26% sugli interessi.
Ideale come fondo di emergenza e componente Cash. Complementare — non alternativo — agli ETF per la crescita di lungo periodo.

Modulo 2 di 3

La Strategia

Come funziona, nel dettaglio, la strategia Azioni Globali + Cash: perché è stata scelta, come si adatta a te, e come gestirla nel tempo.

Modulo 2 — La Strategia

Il tuo percorso finanziario

La stessa strategia si adatta, cambiando semplicemente le proporzioni, a ogni fase della vita:

20–35
🌱
Giovane risparmiatore
Costruire l'abitudine al risparmio e investire con il tempo dalla propria parte.
35–50
🏠
Famiglia in accumulo
Far crescere il capitale mentre si gestiscono mutuo e spese familiari.
50–65
⛰️
Verso la pensione
Consolidare il patrimonio raggiunto, riducendo gradualmente il rischio.
65–90
🏖️
Pensionato con rendita
Vivere del portafoglio, prelevando con criterio senza esaurirlo.

Le percentuali sono di riferimento, non una regola fissa: la tua allocazione ideale dipende anche dalla tua tolleranza personale al rischio, non solo dall'età anagrafica.

Modulo 2 — La Strategia

Perché questa strategia — e non un'altra

Esistono molte strategie di investimento valide. Ecco perché SimpleInvest non ha scelto le alternative più comuni:

MSCI World + Obbligazioni (60/40)
Un classico collaudato. Ma richiede familiarità con concetti come duration e rischio tasso — una curva di apprendimento in più per chi inizia.
MSCI ACWI (con mercati emergenti)
Copertura geografica più ampia in un unico strumento, ma con maggiore volatilità e rischi geopolitici e valutari più elevati.
ETF multi-asset (es. Vanguard LifeStrategy)
Ribilanciamento automatico incluso, ma meno flessibilità: non puoi regolare le percentuali né usare una componente Cash separata come buffer.
Fondi a gestione attiva (quelli della banca)
Costi dall'1,5% al 3% o più, contro lo 0,10-0,20% di un ETF passivo. Su 20-30 anni, la differenza può valere decine di migliaia di euro.
Queste strategie non sono sbagliate — alcune sono ottime. Ma per chi inizia, capire bene una cosa sola vale più che capire male quattro cose insieme.

Modulo 2 — La Strategia

Per chi è adatta

✓ Adatta a chi…

  • Ha un orizzonte di almeno 5-10 anni
  • Vuole semplicità e basse commissioni
  • Non vuole seguire i mercati ogni giorno
  • Investe regolarmente (PAC mensile)
  • È in fase di decumulo o di pensione

⚠ Meno adatta a chi…

  • Ha bisogno di liquidità nel breve termine
  • Non tollera cali del 30-40%
  • Vuole esposizione a mercati emergenti
  • Vuole esposizione a strumenti settoriali

Modulo 2 — La Strategia

Quanto Azioni e quanto Cash

Più l'orizzonte è breve, meno tempo c'è per recuperare da un eventuale ribasso. Le maggiori crisi storiche (MSCI World: 2008 circa -54%, 2020 circa -34%, 2022 circa -25%) hanno richiesto anche 3-5 anni per un recupero completo.

OrizzonteAzionario GlobaleCash
1 anno0-15%85-100%
3 anni15-35%65-85%
5 anni40-60%40-60%
10 anni65-85%15-35%
20+ anni85-100%0-15%
⚠️ Forchette illustrative, non una raccomandazione personalizzata. L'allocazione più adatta dipende anche dalla tua tolleranza al rischio e dal tuo patrimonio complessivo — usa il Simulatore su simpleinvest.eu per testare scenari personalizzati.

Modulo 2 — La Strategia

Il capitale iniziale

Anche un capitale iniziale modesto fa una differenza enorme nel lungo periodo. Non è necessario aspettare di avere "abbastanza": il momento migliore per iniziare è il prima possibile. Grazie alla capitalizzazione composta, ogni euro investito oggi lavora per anni.

Chi si trova a gestire un capitale significativo — per una vendita immobiliare, un'eredità — affronta una sfida diversa: investire tutto in un momento solo espone al rischio di entrare ai massimi di mercato. Due approcci prudenti: distribuire gli acquisti su 12-24 mesi, oppure iniziare con una quota azionaria più bassa (es. 40-50%) e aumentarla gradualmente.

Modulo 2 — La Strategia

Investimenti ricorrenti — il PAC

Ogni mese (o trimestre) si acquista una quota fissa di ETF World, indipendentemente dal prezzo di mercato. Questa tecnica — il Piano di Accumulo del Capitale — sfrutta la volatilità a proprio vantaggio: si comprano automaticamente più quote quando i prezzi scendono e meno quando salgono, abbassando nel tempo il prezzo medio di acquisto.

Non serve un grande capitale iniziale: anche 100-200€ al mese, investiti con costanza per 20-30 anni, producono risultati significativi grazie all'interesse composto.

Modulo 2 — La Strategia

Rendita e decumulo

Quando raggiungi il tuo obiettivo — pensione, indipendenza finanziaria, un reddito integrativo — la stessa strategia supporta un prelievo progressivo. Anziché liquidare tutto in una volta, si preleva periodicamente una quota, mantenendo il resto investito. La componente Cash funge da cuscinetto: si preleva prima da lì, lasciando le azioni lavorare.

3–4%

Regola empirica di prelievo annuo del portafoglio totale — a questi livelli, il portafoglio ha storicamente mantenuto il suo valore reale nel tempo.

Modulo 2 — La Strategia

Il ribilanciamento: quando e come

Ogni 3 o 6 mesi si riporta il portafoglio alla composizione target: se le azioni sono cresciute molto, se ne vende una parte; se sono scese, si acquista di più con la liquidità disponibile.

Soglie tipiche, meglio se asimmetriche: si compra sotto il target −5%, si vende sopra il target +10% — pensate per abbassare il prezzo medio di acquisto e approfittare delle salite.

Non serve prevedere il mercato: serve mantenere il rischio sotto controllo nel tempo, con una regola decisa in anticipo, non nel panico del momento.

Modulo 2 — La Strategia

Quando il mercato scende: la checklist

🔁
Segui le regole di ribilanciamento — comprare sotto la soglia target, vendere sopra: il meccanismo automatico che sfrutta i ribassi senza indovinare il momento giusto.
💶
Se possibile, inietta nuovo capitale nei ribassi — comprare a prezzi più bassi amplifica il rendimento futuro.
⚖️
Rivedi la % Azioni/Cash solo se il ribasso mette a rischio i tuoi obiettivi a breve termine — mai come reazione last-minute al panico.
📉
Se hai una rendita attiva, valuta di ridurla temporaneamente — prelevare meno durante un ribasso lascia più capitale investito per partecipare al recupero.
🪙
Usa la componente Cash come cuscinetto per la rendita mensile, invece di vendere azioni in perdita.
✅ Nessuna di queste tattiche richiede di prevedere il mercato o controllare il portafoglio ogni giorno. Una verifica trimestrale — in linea con la cadenza del ribilanciamento — è più che sufficiente.

Modulo 2 — La Strategia

Il quadro d'insieme

Dopo aver visto ogni elemento singolarmente, ecco come si incastrano in un'unica strategia:

+ Capitale iniziale e versamenti ricorrenti (PAC)
Azioni Globali
MSCI World — motore di crescita
Cash
liquidità remunerata
Ribilanciamento
mantiene i pesi target
− Prelievi / rendita
uscite da entrambe le componenti
= Evoluzione del portafoglio
nel tempo, attraverso i cicli di mercato

Modulo 3 di 3

Gli ETF

Gli strumenti concreti: cosa sono nel dettaglio, quali scegliere e dove comprarli, con riferimento alla Borsa Italiana.

Modulo 3 — Gli ETF

ETF: la scheda tecnica essenziale

Un ETF che replica l'indice MSCI World è lo strumento di partenza consigliato. Generalmente domiciliati in Irlanda o Lussemburgo, sono quotati sulle principali borse europee: Borsa Italiana, Euronext, Xetra, Londra, Madrid.

💶
TER — il costo annuo totale dello strumento. Più è basso, meglio è, a parità di indice replicato.
📊
AUM — il patrimonio gestito dal fondo. Un indicatore di stabilità: fondi più grandi tendono a durare nel tempo.
🔁
Acc (accumulazione) — i dividendi vengono reinvestiti automaticamente nel fondo.
💸
Dist (distribuzione) — i dividendi vengono pagati periodicamente a te.

Per iniziare, la versione ad accumulazione (Acc) è generalmente la più semplice ed efficiente fiscalmente nel lungo periodo.

Modulo 3 — Gli ETF · Borsa Italiana

MSCI World: i ticker reali

Quattro ETF equivalenti sull'indice MSCI World, quotati su Borsa Italiana:

EmittenteTickerTER indicativo
iShares Core MSCI WorldSWDA.MI~0,20%
Xtrackers MSCI WorldXDWD.MI~0,19%
Amundi MSCI WorldMWRD.MI~0,15%
SPDR MSCI WorldSWRD.MI~0,12%

Verifica sempre i dati aggiornati (TER, AUM, ISIN) sul sito dell'emittente prima di investire — i valori possono cambiare nel tempo.

Modulo 3 — Gli ETF · Borsa Italiana

La componente Cash: ETF €STR

Per la parte Cash della strategia si utilizzano ETF monetari che replicano il tasso €STR (il tasso overnight della BCE) — un'alternativa remunerata e liquida al semplice conto corrente.

EmittenteTicker
Xtrackers €STRXEON.MI
Amundi Smart OvernightSMART.MI
iShares €STRYCSH.MI

Il fondo Amundi è noto anche come CSH2 su Euronext Paris e Londra — stesso fondo, ticker diverso in base alla borsa.

Modulo 3 — Gli ETF · Italia

Dove aprire un conto

Fineco
Conto trading + banca · PAC automatico · gestione fiscale
Trade Republic
0 commissioni · PAC da 1€ · semplice e veloce
DEGIRO
Commissioni basse · ampia selezione ETF

Non è una raccomandazione esclusiva — confronta sempre costi e servizi in base alle tue esigenze.

Prima di chiudere

I tuoi primi passi

1
Calcola il tuo patrimonio netto e imposta un budget mensile.
2
Costruisci il tuo fondo di emergenza, se non l'hai già.
3
Scegli un broker e apri un conto.
4
Definisci la tua allocazione Azioni/Cash in base al tuo orizzonte.
5
Imposta un PAC mensile e la cadenza di ribilanciamento (ogni 3-6 mesi).

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Le Basi, la Strategia, gli ETF

I prossimi corsi affronteranno il Simulatore, il Portfolio Lab e la pianificazione di obiettivi specifici. Nel frattempo, torna su simpleinvest.eu quando vuoi approfondire o simulare la tua strategia.

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Nota per il relatore